Visita collezione velivoli storici - Aeroporto Točná (CZ)

20 Giugno 2020

Il Porsche Club Praha conferma la sua tradizione "ecumenica" ed unisce nel suo portfolio di attivita' moltissimi eventi che spaziano oltre l'automobile.

Una cinquantina di appassionati su quasi trenta di auto si sono date appuntamento di prima mattina a Praga per dirigersi verso l'aeroporto di Točná Airport (ICAO: LKTC), sedi di una straordinaria collezione di velivoli storici in perfetto stato di funzionamento, raccolti dalla passione di Ivo Lukačovič, fondatore della societa' informatica ceca seznam.cz, e da suo fratello Nikoly, esperto pilota commerciale e grande conoscitore della storia dell'aviazione, che ci ha accolto con calore insieme al suo eccezionale staff.

Abbiamo avuto il privilegio che capita una volta nella vita di passare una giornata in questo straordinario rifugio di aeroplani meravigliosi, che rappresentata soprattutto la realizzazione di un sogno grazie agli sforzi ed al duro lavoro di appassionati veri. Una passione che arriva dal cuore, come ci ha detto Nikoly, visibilmente orgoglioso per l'emozione che l'incontro aveva in noi suscitato. Di questo dobbiamo ringraziare particolarmente, oltre al board del PCP, l'amico Jirka Herian (machinesinmotion) che e' stato fondamentale nel prendere contatto con la gestione dell'aeroporto.

Per chi come noi ha iniziato a volare negli anni '80 con macchine come Cessna 150/152/172 o PA28 e' quasi come entrare nel paese dei balocchi ... aeroplani che abbiamo potuto solo sognare sui libri, possenti motori radiali o agili motori in linea, tutti rigorosamente raffreddati ad aria, come i modelli classici della Porsche 911.

I punti di contatto con il mondo aeronautico della casa di Stoccarda non si limitano a questa similitudine tecnica con i motori aeronautici (raffreddati ad aria/olio e lubrificazione a carter secco) ... basti ricordare il validissimo motore Porsche PFM 3200 degli anni '80-'90 del secolo scorso, che equipaggiata il prestazionale Mooney M20L e che avrebbe meritato migliore fortuna, o anche il Porsche serie 678 prodotto tra il 1957 and 1963.

L'aeroporto e' situato a poca distanza dalla citta' di Praga, ma cionostante e' immerso in un romantico e verdeggiante ambiente collinare ... tutto l'ambiente circostante e' stato preservato per dare l'illusione di ritrovarsi nel bel tempo andato, in accordo allo spirito che vede l'aeroporto dedicato ad appassionati e proprietari di velivoli storici. Gia' i due Antonov 2 che fungono da "gate guardians" trasmettono un chiaro messaggio.

Gli appassionati membri del Porsche Club Praha, tutti appassionati di "belle meccaniche" hanno subissato di domande molto tecniche i gentilissimi accompagnatori, che a loro volta hanno voluto sapere tutto dei bolidi con i quali eravamo arrivati.

Anche questa volta la nostra fida "Fiona" una 911 Carrera 3.0 del '77 "verde quercia metallizato" era l'auto piu' anziana fra quelle presenti.

Al catering, elemento fondamentale di ogni sodalizio automobilistico che si rispetti, ha provveduto l'eccellente chef (e socio del PCP) Riccardo Lucque, titolare nella capitale ceca del rinomato ristorante "Aromi" e di altri ancora.

Ma vediamo da vicino alcuni dei velivoli esposti, cominciano con il meraviglioso Lockheed Electra, vera star dell'hangar:

Visualizza questo post su Instagram

The #Lockheed10AElectra first took off in 1934. It was Lockheed's first twin-engine, all-metal construction in #Burbank, #California. The young designer #ClarenceKellyJohnson, who later headed the well-known design office #SkunkWorks, also took part in the development of the aircraft. In the second half of the 1930s, Lockheed 10 was ordered by a number of global airlines (#KLM, #Qantas, #LOT, #British Airways), as well as private operators who used the 10-passenger aircraft as a machine to transport their managers. In 1936, the first Lockheed Electra aircraft was also purchased by the #Zlín company #Baťa with the aim of using it for a trade and promotional trip around the world. The #OKCTA registration took off on the journey on January 6, 1937 with the company's director J. A. Bata on board. The flight route led through North Africa, the Middle East, India, Thailand, Malaysia and Indonesia to Hong Kong. The Pacific was crossed y the Electra aboard a ship to San Francisco. In Chicago, the OK-CTA aircraft was severely damaged during an emergency landing in bad weather. J. A. Bata decided on the immediate purchase of a replacement aircraft - OK-CTB. On his deck, he completed a trip around the world on May 1, 1937, landed at and at the airport in #Otrokovice, where he was welcomed by thousands of citizens of Zlín. The OK-CTB aircraft (serial number 1091) served in the aviation department of the Bata company until March 1939. On the morning of March 11, 1939, just a few days before the German occupation of the Czechoslovak Republic. the aircraft last took off from Czechoslovak soil on a journey through Poland and France to London. In 1940, it was sold to the Royal Canadian Air Force #RCAF, where during World War II, it flew as a stationary and transport aircraft. After the war, the aircraft changed several private owners before it was acquired in 2010 by the Točná Aviation Museum. After four years of reconstruction in the USA, in May 2015 it was flown by a group of Czech pilots from American Kansas via Canada, Greenland and Iceland to Prague.

Un post condiviso da NoSpeedLimit.it (@nospeedlimit.it) in data:



Visualizza questo post su Instagram

#boeingb75stearman #boeingstearman Made in more than 10,000 pieces • This aircraft manufactured in 1946, flew in the US, Germany and now in the Czech Republic • It was used to train military pilots before retraining on the Harvard T6 • After reconstruction in Germany fully #IFR equipped • Cruising speed 160–180 km / h

Un post condiviso da NoSpeedLimit.it (@nospeedlimit.it) in data:



Visualizza questo post su Instagram

#WACOYKS6 First flight carried out on 7.8.1936 Reg. NCI6512, which never changed • From 1938 to 1965, the aircraft was used as an air ambulance in Alaska, often on skis and floats. restoration in 1997 until 2019 in the collections of the German Museum in Munich

Un post condiviso da NoSpeedLimit.it (@nospeedlimit.it) in data:



Visualizza questo post su Instagram

#M1CSOKOL The first mass-produced Czechoslovak aircraft after World War II • Record flight 4,260 km in 1956 • To close the landing gear must turn 18 times the handle between the seats In 1948 the owner flew to Germany with his friend, pilot of the RAF 311th Squadron Josef Čermák • František Peřina also emigrated to Germany on the same type of aircraft, the then piłot RAF 312nd Squadron

Un post condiviso da NoSpeedLimit.it (@nospeedlimit.it) in data:



Visualizza questo post su Instagram

#Zlin326MTrenerMaster A legend from a number of Czechoslovak 🇨🇿🇸🇰 aircraft Zlín Trainer, manufactured ibetween 1947 and 1974. The #ZlinC305 is a military version and produced in only 10 pieces. He served in the military aviation school in #Košice. Only the aircraft No. 0612 (OK-OTP) has been preserved in the original color, the second, non-airworthy, is the property of VHÚ Prague.

Un post condiviso da NoSpeedLimit.it (@nospeedlimit.it) in data:



Visualizza questo post su Instagram

#HarvardMkII #T6 Training aircraft • Built in 15,495 pieces • This aircraft No. 7678 in the original colors of the #SouthAfricanAirForce 🇿🇦 • Used for continuation training of military pilots after the Boeing B75 Stearmam.

Un post condiviso da NoSpeedLimit.it (@nospeedlimit.it) in data:



Qui di seguito una galleria fotografica che non rende giustizia alla qualita' eccelsa del materiale aviatorio, automobilistico e soprattutto umano, la' presente.




"Volevamo scrivere qui un motto intelligente ma al momento non ci viene in mente nulla"

line