PORSCHE VS LEDWINKA: CHI HA COPIATO CHI?

Aprile 2018


... probabilmente nessuno ...

Prendiamo spunto da una accesa discussione sui social media con storici ed appassionati di Porsche e Tatra, per ritornare sull'annosa questione che da decenni si trascina in merito ai due geniali progettisti nati in terra di Boemia e sulla quale si aggiungono sempre nuovi elementi.

Va innanzitutto ricordato che, alla fine della IIGM, la querelle sulla primogenitura del concetto alla base del "Maggiolino VW" si riapri' e negli anni '60 i contendenti si accordarono per una somma di 1 milione di DM che VW pago' a Ringhofferovy závody a.s. (Tatra), soprattutto per le appropriazioni indebite seguite ai fatti del 1938 e questo dovrebbe chiudere definitivamente la questione.

La storia, pero', e' molto lunga e complessa e bisogna tenere presente contesto impero asburgico ... in quel tempo i confini geografici, linguistici e culturali erano ben diversi da quelli che conosciamo ora ... ci sono molti studi in materia su trasferimenti di conoscenze tecniche ed evoluzioni parallele dei prodotti.

Il Prof. Porsche aveva già sperimentato con motore posteriore a sbalzo nel 1931/32 con la Typ 12, equipaggiata prima di un motore Zundapp ed in seguito NSU, parallelamente al lavoro di Hans Ledwinka con la Tatra V570, che soprattutto nel secondo prototipo del 1933 rivela i fondamentali stilistici e tecnici della produzione successiva, in primis la meravigliosa Tatra 77 del 1934.

Qui di seguito le vetture menzionate nella sezione precedente, nell'ordine:

Porsche Typ 12 Porsche Typ 12

Tatra V570 Tatra 77

C'è quindi molta evoluzione convergenze ed una sinergia evidente con il lavoro di ingegneri cecoslovacchi che data dal tempo in cui esisteva ancora l'impero austroungarico, avendo Porsche iniziato la sua carriera agli albori del motorismo in quel di Vienna ed avendo poi fatto esperienza in tutte le maggiori case automobilistiche tedesche e non solo.

Ora, se vogliamo andare più nello specifico ... il legame fra H. Ledwinka e F. Porsche parte dagli anni '20, alla Steyr austriaca, dove il secondo succede al primo nella direzione tecnica alla fine degli anni 20, dove immaginiamo abbia avuto modo di accedere a progetti elaborati dal suo predecessore.

In questo periodo c'è molto revisionismo storico per quanto riguarda Porsche, specialmente in merito al periodo nazista ed ai primi anni del dopoguerra, il ruolo degli uomini ombra come Komenda, etc ... la realtà al solito sta nel mezzo ... molta immagine costruita, molto marketing, una saga industrial-familiare ed anche politica molto complessa ... abbiamo la fortuna di conoscere da vicino alcuni dei protagonisti ... non vanno idolatrati e nemmeno demonizzati ... sono uomini del loro tempo con luci ed ombre, che hanno saputo darci prodotti straordinari per oltre un secolo.


"Volevamo scrivere qui in motto intelligente ma al momento non ci viene in mente nulla"

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