PORSCHE WERKFOTO 2000 - 911 (996) Carrera Coupé



porsche 2000 911 Carrera


Motore boxer raffreddato ad acqua


Buona caratteristica di riempimento grazie a quattro valvole per cilindro e condizioni termiche stabili grazie al raffreddamento ad acqua sono i fattori che rendono efficiente il motore boxer, che con 3,4 litri di cilindrata eroga una potenza massima di 221 kW (300 CV). Il principio costruttivo del propulsore a cilindri contrapposti offre vantaggi di importanza fondamentale per la realizzazione di vetture sportive: le masse sono in perfetto equilibrio, l'albero motore molto corto e rigido consente di salire agilmente a regimi elevati.

Scarsa resistenza aerodinamica, portanza ridotta al minimo


Con un Cx=0,30 la carrozzeria coupé della 911 Carrera presenta una resistenza aerodinamica nettamente inferiore al modello precedente. Con un valore di 0,58 m2 è più favorevole anche il prodotto di Cx e sezione maestra, peraltro diventata leggermente più grande. Un aspetto distintivo dell'attuale 911 è costituito dai scarsi valori di portanza: in questa disciplina l'avantreno fa registrare un coefficiente di portanza pari a Cpa =0,08; al retrotreno, favorito dallo spoiler a scomparsa, il valore corrispondente scende addirittura a Cpa=0,05.

Abitacolo spazioso


La 911 Carrera Coupé offre spaziosità sufficiente perfino ai passeggeri con statura più alta del solito. Guidatore e passeggero anteriore possono arretrare su una corsa molto lunga il loro sedile e gradire uno spazio generoso sia in zona gambe che in quella gomiti. Reclinando gli schienali posteriori, il vano dietro i sedili anteriori offrirà un ripostiglio con un volume di 200 litri.

Carrozzeria estremamente sicura


La particolare soluzione costruttiva della struttura nonché l'impiego di lamiere d'acciaio di alta qualità e adeguate con precisione ai valori di sollecitazione hanno permesso di incrementare la già proverbiale stabilità di una scocca Porsche. La rigidità torsionale della carrozzeria è largamente superiore alla media delle vetture sportive paragonabili. Le riserve di robustezza strutturale non solo rafforzano l'impressione di qualità, ma fanno ottenere anche un migliore comportamento stradale. Ovviamente la struttura più robusta dà effetti del tutto positivi nel caso di un urto. La 911 Carrera Coupé ha una cellula-passeggeri estremamente resistente, che definisce nuovi parametri di riferimento.

Elevata sicurezza nel crash


La deformabilità mirata della carrozzeria in lamiera d'acciaio fa si che gli occupanti della vettura subiscano sollecitazioni molto basse in caso d'incidente. Anteriormente il doppio airbag è previsto di serie, come lo sono gli airbag laterali di volumetria generosa e molto efficaci. L'intero lavoro di sviluppo e progettazione della 911 Carrera è stato condotto con coerente orientamento alla sicurezza passiva. A questo riguardo i risultati ottenuti nei crash- test affidabilistici rafforzano la convinzione dei tecnici Porsche di avere creato probabilmente la supersportiva più sicura del mondo.

Sistema sospensivo in alluminio


Tutti i componenti fondamentali del sistema sospensivo nonché i gruppi ausiliari di supporto asse integrati nella struttura della scocca sono i metallo leggero.

Pinze freno a quattro pistoncini monolitiche


Dopo le esperienze positive maturate nelle gare, la Casa ha scelto di allestire anche la 911 con pinze freno in lega di tipo monolitico a 4 pistoncini. Vantaggio particolare: fading ridotto al minimo e modulabilità perfetta anche in condizioni di sollecitazione estrema.

Elevata sicurezza di marcia, eccellente comportamento stradale


Sull'attuale 911 Carrera l'azione correttiva elastocinematica della convergenza all'avantreno e retrotreno è realizzata con una geometria d'assetto ulteriormente perfezionata. Con ciò il comportamento dinamico è largamente neutro fino al limite di aderenza, offrendo una perfetta sicurezza di traiettoria.

porsche 2000 911 Carrera


Il mito continua


Nel progettare l'attuale 911 gli ingegneri e stilisti del Centro di Weissach si sono fatti guidare dalla convinzione di interpretare in veste moderna la classica Porsche 911 per il 21° secolo. I clienti in tutto il mondo hanno confermato senza ombra di dubbio l'esattezza della scelta: la domanda della Porsche 911 non è mai stata così grande. Tale attraenza è rafforzata ulteriormente dalle varianti Cabriolet e Carrera 4.

Il design della 91l riprende chiaramente il linguaggio formale della classica sportiva nei suoi connotati fondamentali, Gli stilemi sono però meno vistosi e più eleganti. I parafanghi non sono più così debordanti. Quella larghezza che assetto e pneumatici di una moderna supersportiva esigono è stata integrata con armonia nel corpo vettura. Anche nel ridisegnare la classica silhouette i designer hanno trovato degli spunti per attuare perfezionamenti: oggi il parabrezza è raccordato al tetto con una linea nettamente più fluente. Cionondimeno l'esperienza pratica dimostra che l'attuale 911, riflettendo fondamentalmente la linea tradizionale del modello Porsche di maggior successo, continua a presentare un livello d'identificazione straordinariamente alto.

Buona aerodinamica


Con le sue linee più slanciate e scorrevoli la 911 presenta un'ottima aerodinamica. Il coefficiente di aerodinamicità è sceso da un C, di 0,34 a 0,30 rispetto al modello precedente. Nonostante che siano diventate più larga la carrozzeria e più grande la sezione maestra, la resistenza all'aria è complessivamente inferiore a quella delle concorrenti. I valori di portanza all'avantreno e retrotreno sono da manuale, a tutto favore della sicurezza di marcia alle velocità sostenute.

La carrozzeria offre più spazio nei punti cruciali. Gli occupanti hanno più spazio in zona gomiti e complessivamente un'abitabilità più generosa. Il bagagliaio anteriore ha un volume di 130 litri. A sedili posteriori reclinati, il rispettivo vano di carico offre un volume pari a circa 200 litri, cioè 65 litri in più rispetto al passato.

Con la nuova configurazione delle strutture portanti e l'utilizzo di particolari lamiere d'acciaio ad alta resistenza i tecnici della Casa sono riusciti ancora una volta a incrementare la solidità della scocca 911: i valori di rigidità torsionale e di resistenza a flessione sono cresciuti del 50 per cento circa. Il comportamento di deformazione della scocca in caso d'incidente è più efficace. Da crash-test affidabilistici condotti alla Porsche è risultato che la sollecitazione aglı occupanti rimane scarsa anche in caso di impatti violenti.

L'avvento dei sei cilindri boxer raffreddati ad acqua ha aperto un nuovo capitolo nella storia della produzione motoristica della Casa. Il propulsore di 3,4 litri produce 300 CV (221 kW) a 6.800 giri/min, mentre la coppia massima totalizza 350 newtonmetri a 4.600 giri. I valori di consumo e di emissione nociva allo scarico sono esemplari. Con la gestione Motronic ME 7.2 e la nuova tecnica catalitica, introdotte a partire da questo modell year, i rispettivi valori rimangono perfino sotto quelli previsti dalla severa norma statunitense Low Emission Vehicle (LEV) e la tedesca D4, agevolata fiscalmente. Pur conservando l'inconfondibile rombo Porsche, anche il livello di rumorosità allo scarico rimane sotto i limiti previsti per il futuro.

Sia il cambio meccanico a 6 rapporti che quello automatico a 5 velocità ha una rapportatura correlata all'elevata caratteristica di potenza e coppia del boxer raffreddato ad acqua. II è proposto per la prima volta con la cosiddetta "possibilità di influenzamento manuale di breve durata", permettendo - tramite i rispettivi pulsanti sul volante - di eseguire manualmente le operazioni di cambiata anche quando la leva selettrice continua a trovarsi in posizione di funzionamento automatico.

Il sistema sospensivo consente di governare perfettamente il comportamento stradale della vettura. Lo sterzo a cremagliera è stato spostato in una posizione più vantaggiosa per la geometria di sterzatura, ossia davanti all'avantreno. Le sospensioni anteriori continuano a riprodurre lo schema McPherson e si presentano ora con tiranti trasversali e bracci longitudinali interconnessi elasticamente. La soluzione costruttiva permette di ottenere una migliore azione di correzione elastocinematica dell'assetto al fine della stabilità percorrendo una curva al limite dell'aderenza. Lo stesso vale per ruote posteriori sospese a cinque bracci, che, cambiando in curva la convergenza, assicurano un leggero comportamento sottosterzante. Tutti i componenti di guida delle ruote e rispettivi elementi portanti sono in metallo leggero.



porsche 2000 911 Carrera


Decelerazione al massimo, fading al minimo


Un supplementare obiettivo del lavoro di taratura capillare sull'assetto ha riguardato il miglioramento del comfort di molleggio e di rotolamento. L'assetto con taratura normale fa percepire con nitidezza e gradevolezza il successo di questi interventi: la 911 è come mai una granturismo con eccellenti proprietà di comfort sui percorsi lunghi. In alternativa a quello normale, la Casa offre un assetto con taratura sportiva a chi desideri usare una guida più agonistica.

Al fine di perfezionare la resistenza, l'impianto frenante ha ricevuto pinze freno in lega di tipo monolitico a 4 pistoncini, che già nella 24 Ore di Le Mans hanno saputo fornire eccellente prova di validità. Questi freni assicurano sia massimi valori di decelerazione sia minimi effetti di fadıng. Ovviamente l'impianto frenante è completo di sistema antibloccaggio. A partire da quest'anno modelli è disponibile a richiesta anche il sistema Porsche Stability Management (PSM).

La dotazione di serie è prevista con cerchi Carrera in lega da 17 pollici. Opzionalmente esiste la possibilità di personalizzazione con cerchi da 18 pollici, disponibili in vari disegni.

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"Volevamo scrivere qui un motto intelligente ma al momento non ci viene in mente nulla"

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