PORSCHE WERKFOTO 2000

Freni Carboceramici PCCB
I modelli Porsche dell'anno modello 2000.
Sei + due


La ricca cartella include 5 foto a colori di grande formato, 29 miniature disponibili elettronicamente su CD e centinaia di pagine con dettagli tecnici ed estetici. Qui di seguito la descrizione generale dei singoli modelli e dell'innovativo sistema , con collegamenti ipertestuali alle altre numerose novita' tecniche ( , , , , i programmi , etc). Nelle sottopagine dedicate troverete le schede dettagliate. Buona lettura.

Nel 2000 la Porsche si presenterà al via con la sua 911 più veloce: la nuova 911 Turbo. La macchina raggiunge una velocità massima di 305 km/h, mentre per l'accelerazione da 0a 100 km/h impiega 4,2 secondi. Anche il suo motore di 3,6 litri definisce nuovi parametri di riferimento. Con l'aiuto dei suoi due turbocompressori dotati di intercooler, il sei cilindri fornisce 309 kW (420 CV) di potenza a 6.000 giri/min, mentre l'esuberante coppia massima di 560 Nm è disponibile già a partire da 2.700 giri. La posizione eminente della nuova 911 Turbo non si esprime pero' solo negli eccellenti valori motoristici e di guida, ma è messa in risalto anche da un equipaggiamento di serie molto completo e da una nuova linea della carrozzeria. Rispetto alle sorelle 911, la Turbo si presenta con una configurazione totalmente nuova delle porzioni frontale e posteriore, mentre i parafanghi allargati la fanno apparire nettamente più forte e dinamica.

A fianco della Turbo è la GT3 a formare la coppia più veloce della famiglia 911. A chi ci sa fare, la GT3 permette di impiegare solo 7 minuti e 56 secondi per compiere il giro della variante Nord del Nürburgring. Il suo propulsore di 3,6 litri è derivato dal 6 cilindri boxer della 911 GT1 e fornisce 265 kW (360 CV) di potenza. Impiega 4,8 secondi per scattare in accelerazione da 0 a 100 km/h, mentre raggiunge la sua velocità massima a 302 km/h. La 911 GT3 è il modello successore della "RS" e nella versione Clubsport può presentarsi al via nelle gare senza necessitare di modifiche importanti.

La Coupé, esordita al Salone IAA 1997 di Francoforte, monta un 6 cilindri boxer raffreddato ad acqua e disposto a sbalzo del retrotreno. Il propulsore ha una cilindrata di 3,4 Iitri, eroga 221 kW (300 CV) di potenza massima a 6.800 giri/min e una coppia massima di 350 newtonmetri a 4.600 gıri. Il cambio è del tipo meccanico a 6 rapporti oppure, a scelta, il dotato di possibilità d'intervento manuale durante il funzionamento automatico. La carrozzeria si distingue per una scarsa resistenza aerodinarmica (Cx=0,30), una portanza ridotta al minimo, un abitacolo spazioso e un bagagliaio di apprezzabile utilizzabilità, Il sigure comportamento stradale è garantito da un sistema sospensivo a correzione elastocinematica della convergenza. La 911 Carrera è una delle vetture più leggere della sua categoria, con un peso a vuoto di 1.320 kilogrammi. Dopo aver ricevuto, giá nel model year precedente. un perfezionamento delle dotazioni di sicurezza di serie con l'aggiunta di airbag laterali. l'equipaggiamento di serie è stato ora completato con elementi di comfort. Di questi fanno parte, tra l'altro, il rivestimento interno in Alcantara del padiglione e il sintolettore a cassette "Porsche CR 22" con rispettivo portacassette. Inoltre l'allestimento di serie comprende ora anche il climatizzatore automatico con filtro a carbone attivo, che con l'aiuto di un sensore della temperatura esterna e interna nonché di un sensore dell'irradiamento solare regola la temperatura richiesta all'interno dell'abitacolo.

Disponibile nelle versioni Coupé e Cabriolet, con cambio meccanico a 6 rapporti o col a 5 velocità, la Carrera 4 offre tutte le possibilità di variazione agli amatori della 911. La trazione integrale permanente, con ripartizione variabile della forza motrice alle ruote anteriori, è realizzata con un giunto viscoso. La particolare elevazione del prestigio tecnologico insito alla Carrera 4 è messo in evidenza anche dal sistema Porsche Stability Management (PSM), previsto di serie. I già presenti dispositivi addetti a gestire la dinamica longitudinale, cioè sistema antibloccaggio, regolazione antipattinamento e differenziale autobloccante automatico, sono completatı da un sistema di controllo della dinamica trasversale. Mediante l'attivazione mirata dei freni e l'intervento nella generazione della potenza motrice è anche possibile controllare la stabilità dinamica in curva. Come propulsore trova impiego il collaudatissimo boxer raffreddato ad acqua con 221 kW (300 CV).

La variante Cabriolet si è aggiunta alla gamma 911 nella primavera 1998. La base tecnica prende spunto dalla 911 Carrera e dalla 911 Carrera 4, rispettivamente. Il motore è identico sia nella versione Cabriolet a trazione posteriore che in quella a schema integrale. Nello sviluppo della 911 si è ipotizzato sin dall'inizio anche una versione scoperta, ragione per cul la scocca presenta una spiccata rigidità torsionale. La capote è a comando elettroidraulico, richiedendo solo di premere un tasto per ottenerne l'apertura e chiusura automatica entro 20 secondi. Sotto tutti gli aspetti di importanza fondamentale l'allestimento di serie delle Cabriolet corrisponde rispettivamente a quello della Carrera Coupé e della Carrera 4 Coupe. Per le Cabriolet è inoltre disponibile un hard top in alluminio, che grazie al suo scarso peso di 32 kg è maneggiabile facilmente da due persone. Il peso a vuoto della Cabriolet totalizza 1395 kg.

La Casa sta estendendo la Boxster a gamma vera e propria, offrendo ora anche un secondo modello di questa roadster, dotato di prestazioni e livello dotazionale chiaramente superiori alla versione base. La Boxster S è motorizzata con un propulsore maggiorato a 3,2 litri, con Cui non solo il valore massimo della potenza ha ricevuto un netto incremento a 185 kW (252 CV) a 6.250 giri/min, ma anche quello della coppia motrice, che ora è di 205 newtonmetri a 4.500 giri. Montando di serie un nuovo cambio manuale a 6 rapporti, la Boxster S accelera in 5,9 secondi da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima è di 260 km/h. I dischi freno forati hanno la stessa dimensione di quelli della 911 Carrera e assicurano eccellenti proprietà di decelerazione. Un'ampia dotazione di serie, comprensiva tra l'altro di cerchi in lega da 17 pollici, rivestimento interno della capote e un impianto antifurto con monitoraggio dell'abitacolo, nonché numerosi particolari d'allestimento speciali (p.e. le prese d'aria anteriori in colore titanio, le pinze freno verniciate in rosso e il terminale di scarico a due tubi) distinguono la Boxster S dal modello di base.

La roadster a motore centrale si presenta con un propulsore rivisto e un equipaggiamento di serie perfezionato. La cilindrata del motore è stata maggiorata a 2,7 litri, con cui il sei cilindri eroga una potenza massima di 162 kW (220 CV) a 6.400 giri/min. Montando di serie un cambio meccanico a 5 rapporti, la Boxster compie l'accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi. La velocità massima arriva ora a 250 km/h. Internamente all'abitacolo la Boxster si fa notare soprattutto per l'uso di materiali pregiati: Alcantara per il rivestimento de sedili; parti in materia plastica trattate con vernice soft nera in corrispondenza del cruscotto, della console centrale, dei sedili e dei pannelli porta; pelle sulla corona del volante, sulla leva del cambo e del freno a mano nonché sulle maniglie interne delle porte.

Un rivoluzionario sistema freni per le sportive Porsche: il "Porsche Ceramic Composite Brake" (PCCB). Dischi freno in ceramica per la prima volta al mondo su un'auto di serie.

"Volevamo scrivere qui un motto intelligente ma al momento non ci viene in mente nulla"

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