AUDI DRIVING EXPERIENCE

Cortina d'Ampezzo, Gennaio 2019
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Ormai da molti anni Audi si pone come il partner / sponsor principale della "Perla delle Dolomiti".

Oltre ai numerosi modelli esposti nelle vie di Cortina, i manifesti e le gigantografie affissi ovunque, Audi ha allestito una sorta di "villaggio" presso l'eliporto della localita' Fiames, dove i potenziali clienti hanno la possibilita' di provare i modelli della casa di Ingolstadt su strada ed in un mini-circuito innevato.
A prendersi cura di noi sono state le capaci mani (e piedi) di Franco Munari, che ci ha spiegato i fondamentali dei due modelli da noi provati:

la compatta e sportivissima RS3 ed il nuovissimo super-SUV Q8.

Non essendo purtroppo disponibile a causa della mancanza di neve il circuito "Ice Track" di 1400 mt per le prove in velocita' con gomme chiodate, ci siamo limitati ad un assaggio su strada ed una prova di agilita' su un percorso attrezzato (Artificial Parcour).




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Ma veniamo alla prova della RS3. Abbiamo scelto questo modello fra quelli disponibili (che includevano anche le piu' potenti RS4 ed RS5) per la sua compattezza, che riteniamo ideale sulle strade di montagna, ora piu' che mai, visto che la nuova serie si e' anche favorevolmente distinta per una riduzione del peso rispetto alla precedente.
L'abitacolo e' accogliente e razionale, senza essere troppo pesantemente caratterizzato sportivamente. La strumentazione sufficientemente chiara e leggibile ma forse con troppe informazioni che possono distrarre il conducente (problema comune nelle auto superconnesse di oggi). I sedili confortevoli ed avvolgenti, come si addice ad una auto di tale prestazioni.
Essendo l'auto equipaggiata di un cambio "S tronic" a doppia frizione e 7 marce, con comandi al volante o funzionamento interamenta automatico a scelta, la pedaliera e' ridotta a due soli pedali (acceleratore e freno). Non manca un comodo appoggiapiedi per il piede sinistro per l'autostrada, visto che la disposizione dei pedali e la buona modulabilita' dei freni invitano a guidare con entrambe i piedi mentre si danza sui tornanti.
Come in tutte le auto della sua classe, anche la RS3 puo' vantare regolazioni personalizzabili, che permettono numerose varianti di assetto, funzionamento cambio e risposta del motore.
Una volta lasciato il piazzale Audi ed imboccato la SS51 di Alemagna (con qualche tratto in ombra assai viscido), abbiamo avuto modo di avere una percezione delle qualita' dinamiche del mezzo; l'assetto si mantiene ragionevolmente piatto nei tornanti senza che le sospensioni siano eccessivamente rigide (anzi, il comfort e' eccellente per il tipo di vettura); nonostante la trazione integrale ed i controlli elettronici, il retrotreno risulta molto reattivo, facendoci sentire la mancanza di un buon vecchio autobloccante di tipo meccanico, soprattutto in uscita dalle curve piu' strette.
Che dire del motore ... beh, non abbiamo purtroppo avuto modo di tirare a fondo ma i 400 cavalli ci sono tutti. Probabilmente persino troppi per potere anche solo pensare di poterli sfruttare su strade aperte al traffico, ma questo e' un "problema" comune a tutte le sportive attuali. Il propulsore a 5 cilindri 2.5 TFSI e' praticamente esente da vibrazioni e spinge quasi senza esitazione fin dai regimi piu' bassi.
Insomma, l'auto giusta al posto giusto, purche' non ci si faccia prendere la mano dall'apparente e disarmante facilita' con la quale si lascia condurre.


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La prova della Q8 sul percorso artificiale, dove erano dislocati una serie di ostacoli artificiali per saggiare le incredibile doti dinamiche della vettura, in grado di rivaleggiare con i "gipponi" piu' rinomati nell'affrontare guadi, dossi o pendenze laterali e lungitudinali fino al 45%! Tutto cio' grazie ad una tecnologia avanzata, incluse camere di sorveglianza a 360 gradi che permettono un rendering tridimensionale ed aiutano il conducente nello scegliere i passaggi ideali e coprire tutti gli angoli di visuale altrimenti "morti".

Dopo un primo momento di "spaesamento", tutto diventa assolutamente istintivo e facile da gestire ... alla fine del giro ci si rende conto che si guarda piu' l'immagine "sintetica" che quella reale fuori dal parabrezza o dai finestrini. Dimensioni importanti del corpo vettura ma capacita' di avanzare senza sforzo apparente anche a velocita' che piu' di definire "a passo d'uomo" possiamo senza dubbio dire "a passo di lumaca" grazie al suo V6 TdI da 3 litri (anche se chiamato 50 TdI), sui percorsi difficili fra la neve ed il fango ed i dirupi della ... routine cittadina fra casa, scuola ed ufficio che caratterizzera' la vita quotidiana di gran parte degli acquirenti di questa incredibile e costosa superauto.

Dicevamo dell'elettronica onnipresente ... bellissima ed affascinante ... finche' funziona.


"Volevamo scrivere qui in motto intelligente ma al momento non ci viene in mente nulla"

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