PORSCHE WERKFOTO 2000 - Boxster S



Porsche estende verso l'alto il segmento di mercato delle roadster. Quando nell'autunno di quest'anno scatterà il suo lancio commerciale, la nuova Boxster S innalzerà di un ulteriore gradino il riferimento per la concorrenza. In termini di accelerazione e ripresa, velocità massima, dinamica di guida, efficienza di frenata nonché di sicurezza attiva e passiva si colloca tra le vetture di vertice assoluto. Con un peso di 1.295 kilogrammi assolve in 5,9 secondi lo sprint da 0 a 100 km/h, mentre raggiunge la sua velocità massima a 260 km/h.

porsche 2000 - Boxster S


Sei cilindri da 185 kilowatt (252 CV)


La Boxster S attinge la sua forza da un sei cilindri boxer, la cui cilindrata è stata maggiorata a 3,2 litri. A 6.250 giri/min il propulsore eroga la sua potenza massima di 185 kW (252 CV), mentre la coppia massima di 305 newtonmetri è disponibile a partire da 4.500 giri/min. Però anche nel funzionamento a regimi piuttosto bassi il 3,2 litri non richiede inderogabilmente l'uso di una marcia inferiore, visto che il suo forte è un andamento molto armonioso della coppia dai regimi bassi fino a quelli alti.

Sei marce da guida tutta divertimento


Alla caratteristica funzionale del motore fa particolare riscontro la taratura del nuovo cambio meccanico a 6 rapporti, che la Boxster S monta di serie. Anche l'opzionale cambio presenta una novità, offrendo per la prima volta il cosiddetto "influenzamento manuale di breve durata" mentre il cambio funziona in automatico. Ossia: anche quando la leva selettrice si trova nella posizione D è possibile intervenire nel funzionamento del cambio, usando i due tasti sul volante per inserire brevemente una marcia superiore o una più bassa.

Enorme stabilità in curva


Indubbiamente la nuova Boxster S entusiasma con le sue eccellenti proprietà di stabilità dinamica. A questo riferimento non è solo l'equilibrato schema del motore centrale a essor garante, visto che anche la taratura sportiva e tipicamente Porsche del sistema sospensivo si laurea a pieni voti nella disciplina della stabilità in curva. L'intera architettura sospensiva è stata rivista a fondo, mentre il complesso molle/ammortizzatori ha ricevuto una taratura più rigida per accogliere il maggiore livello prestazionale della vettura. Ovviamente gli ingegneri progettisti hanno dedicato particolare attenzione all'impianto frenante. Risultato: il sistema frenante maggiorato è dotato di enormi riserve d'efficienza, facendo riscontrare solo lievi aumenti dello sforzo al pedale freno perfino nel noto test di fading della Porsche - una prova estrema che si esegue con 25 frenate immediatamente consecutive provenendo da elevata velocità di marcia.

Sostanzioso equipaggiamento di serie


Prese d'aria anteriori in colore titanio e una scritta "Boxster S", sempre in colore titanio, sul cofano posteriore contrassegnano la nuova roadster della Porsche. Altri segni esteriori che fanno riconoscere a prima vista la macchina nella sua dotazione di serie: cerchi da 17 pollici di design specifico per la Boxster S, pinze freni verniciate in rosso e doppio terminale di scarico. Internamente la dotazione di maggiore pregio si esprime soprattutto attraverso la rifinitura con vernice soft nera di numerosi componenti in materia plastica e il rivestimento in pregiato tessuto Alcantara dei sedili. Più comfort - soprattutto per quanto concerne la rumorosità aerodinamica viaggiando a velocità sostenuta - è inoltre offerto dal nuovo rivestimento tessile sul lato interno della capote. In rapporto alla Boxster versione base l'equipaggiamento di serie è stato ulteriormente valorizzato, annoverando, tra l'altro, l'impianto d'allarme antifurto con monitoraggio dell'abitacolo, la chiusura centralizzata con telecomando e il volante sportivo a tre razze rivestito in pelle.

porsche 2000 - Boxster S


Ideata per il massimo dei voti in sportività


La "S" aggiunta al nome della Boxster sta per "superiore" - nella velocità, nella potenza e, ovviamente, anche nella sicurezza. La nuova è migliorata in tutte le discipline sportive. Col cambio a 6 rapporti, ora previsto di serie, la Boxster S accelera in 5,9 secondi da 0 a 100 kilometri orari. La prova di ripresa da 80 a 120 km/h nella marcia più alta fa trascorrere esattamente 10,3 secondi, mentre la velocità massima viene raggiunta a 260 km/h. Esternamente la Boxster S quasi non fa notare l'incremento delle sue prestazioni. A questo riguardo, forse l'indicazione più appariscente che la vettura fornisce con la sua dotazione di serie è costituita dai cerchi in lega da 17 pollici con stemma Porsche su sfondo nero nonché dai freni con dischi forati e pinze rosse. Per il resto questa atleta della strada si contraddistingue solo con dettagli scarsamente vistosi, come p.e. una supplementare presa d'aria situata anteriormente in posizione centrale nonché, posteriormente, il doppio terminale di scarico che con il suo aspetto marcato sostituisce il noto terminale di forma ovale.

Potenza frizzante dietro l'abitacolo


Anche sulla Boxster S la fonte di potenza è alloggiata tra l'abitacolo e il retrotreno della vettura. Il propulsore ha subito una netta evoluzione. Il sei cilindri boxer ricava ora la sua forza da 3,2 litri di cilindrata. L'aumento di cilindrata non solo garantisce un chiaro incremento della potenza massima, passata con +35 kW (48 CV) a 185 kW (252 CV) a 6.250 giri/min, ma fornisce anche una vigorosa crescita della coppia massima, passata da 245 a 305 newtonmetri a 4.500 giri/min. Il nuovo motore di 3,2 litri si distingue per il suo andamento molto armonioso della curva di coppia, il che si manifesta in particolare con una migliorata caratteristica di coppia ai regimi bassi e alti. Quattro valvole per cilindro, la distribuzione a fasatura variabile "VarioCam" e, per la prima volta, l'impianto di aspirazione a risonanza bistadio assicurano una generosa caratteristica di coppia fino al regime massimo di 7.200 giri/min. La gestione del motore è curata dalla Motronic ME 7.2, che ha già saputo fornire prova della sua validità sulla 911 Carrera 4. Rispetto alla centralina M 5.2, nota dalla Boxster versione base, si distingue in particolare per la presenza della funzione E gas (acronimo di Elektronisches Gaspedal, acceleratore elettronico). Oltre a un migliore smorzamento delle reazioni nelle variazioni di carico, i vantaggi dell'Egas consistono in una risposta più armoniosa nella fase d'avviamento, nelle operazioni di cambiata del Tiptronic Se nella gestione antipattinamento in accelerazione.

Modernissima è anche la tecnica che l'impianto di scarico a due flussi della nuova Boxster S presenta sotto forma di due catalizzatori a tre vie con rivestimento in metallo trivalente. Il rivestimento dei monoliti metallici si compone per la prima volta di una miscela di platino, rodio e palladio, che, oltre a presentare una maggiore resistenza termica, si attiva a temperature più basse rispetto ai dispositivi con rivestimento bimetallico usati in precedenza. Nel tempo stesso la quota di metallo nobile del catalizzatore è stata più che raddoppiata, Unitamente alla già nota immissione di aria secondaria, la nuova tecnica catalitica non ha mancato a dare risultati importanti: la nuova Boxster S soddisfa persino la severa norma LEV (Low Emission Vehicle) degli Stati Uniti nonchė la norma D4, agevolata fiscalmente in Germania.

Cambiare o fare cambiare le marce


Al fine di sfruttare pienamente le doti prestazionali del nuovo motore di 3,2 litri è stato sviluppato un cambio meccanico a 6 rapporti di indole sportiva. A risultanza di ciò è stata ottenuta una rapportatura armoniosa con un utilizzo ottimale della coppia motrice nonché una caratteristica perfetta nei passaggi ai rapporti superiori. Ovviamente la velocità massima viene raggiunta nella sesta marcia, in corrispondenza della massima potenza motrice. Con l'aggiunta della sesta marcia, lo schema dei rapporti è diventato a doppia H. La retromarcia si trova in un settore stretto, anteriormente a sinistra accanto alla prima marcia.

A richiesta la Boxster S è disponibile anche col Tiptronic S a 5 rapporti, adeguati opportunamente alle maggiori prestazioni stradali della vettura. I cinque rapporti di questo cambio permettono senza alcun problema di utilizzare secondo esigenze individuali la potenza motrice disponibile nell'ambito delle fasce di velocità ammissibili. Una novità è il Cosiddetto "influenzamento manuale di breve durata" mentre il cambio lavora in automatico. Si tratta di un funzione che per la prima volta consente, anche quando la leva selettrice si trova su funzionamento automatico, di effettuare una cambiata manuale usando i due tasti sul volante.

porsche 2000 - Boxster S


Sospensioni sportive senza compromessi


Le maggiori prestazioni di guida e un leggero incremento di peso della Boxster S hanno richiesto di rivedere complessivamente la taratura del sistema sospensivo. Oltre all'adeguamento delle molle e delle barre antirollio, il lavoro ha interessato soprattutto gli ammortizzatori che ora hanno una taratura più rigida. Nel tempo stesso sono stati ottimizzati nella loro caratteristica di smorzamento, a tutto favore del comfort. Contrariamente all'avantreno, che a prescindere dalla nuova taratura è rimasto invariato, il retrotreno è stato adeguato alle maggiori prestazioni stradali mediante una rielaborazione degli organi di guida delle ruote. Ora l'uso di braccetti più lunghi fanno irrigidire maggiormente la variabilità della convergenza, mentre in fase di compressione la stessa subisce una variazione minore. Inoltre i cuscinetti ruota maggiorati aumentano la rigidità in campanatura. Ambedue gli aspetti fanno ottenere una maggiore stabilità dinamica sia nella marcia ad alta velocità che in curva.

Campionessa in frenata


I criteri per la progettazione del sistema frenante sono stati definiti in funzione delle rispettive esigenze operative, al cui riguardo la Porsche è andata oltre le norme di legge nazionali. I freni sono previsti per rimanere efficienti anche in caso di sollecitazioni estreme, come p.e. viaggiando in montagna o nella guida marcatamente sportiva. Le ruote, ora previste di serie nella dimensione di 17 pollici (anteriormente: cerchi 7J x 17 ET 55, con pneumatici 204/50 ZR 17; posteriormente: cerchi 8,5J x 17 ET 50, con pneumatici 255/40 ZR 17), hanno dato ai tecnici lo spazio necessario per progettare un impianto frenante capace di assicurare i valori di decelerazione richiesti. In linea con ciò i dischi freno sono cresciuti alle dimensioni della 911 Carrera. Anteriormente il loro diametro totalizza ora 318 millimetri, mentre lo spessore è di 28 millimetri. Posteriormente il diametro dei dischi è salito a 299 millimetri, mentre lo spessore è di 24 millimetri. Inoltre i dischi sono del tipo forato, il che migliora sia il loro raffreddamento che la prontezza di risposta col bagnato, dato che il velo d'acqua interponendosi tra il disco e la guarnizione del freno viene smaltito con maggiore efficacia. A questo riguardo ha un'importanza fondamentale anche il principio delle pinze fisse in alluminio a quattro pistoncini. Naturalmente anche sulla Boxster S trova impiego il concetto delle pinze freno monolitiche, brevettato dalla Porsche. I vantaggi noti di questo concetto sono, tra l'altro, l'elevata rigidità strutturale, l'ottima capacità di dissipazione termica e la grande affidabilità di funzionamento.

Ampio concetto di sicurezza


Per il complesso anteriore della vettura la Porsche continua a confidare nella struttura a longheroni e traverse. Una tale architettura garantisce un assorbimento esattamente definito dell'energia cinetica che si genera nell'urto. Per le zone altamente sollecitate della scocca (p.e. porte e sostegni della parete anteriore) si è continuato l'uso di rinforzi in acciaio borurato che riceve le sue proprietà di estrema resistenza attraverso un particolare procedimento di tempra a compressione.

Anche in caso di cappottamento la Boxster S saprà dimostrare un comportamento esemplare. I montanti anteriori sono estremamente resistenti alla compressione e incorporano tubi di rinforzo molto resistenti, in modo da conferire al telaio del parabrezza un'alta stabilità strutturale. Il dispositivo roll-bar in acciaio legato di alta resistenza è ubicato direttamente dietro gli schienali dei sedili e contribuisce in modo altrettanto importante a conservare lo spazio di sopravvivenza per gli occupanti in caso di cappottamento.

Oltre ai due airbag anteriori, la Boxster S monta di serie il sistema di airbag laterali "POSIP" (Porsche Side Impact Protection). L'aspetto particolare del sistema POSIP: i due cuscini d'aria sono configurati in modo da poter espletare la loro azione protettiva anche viaggiando con la capote aperta. Porsche è l'unica Casa a offrire gli airbag laterali idonei per l'uso su vetture cabriolet. Con un volume individuale di 30 litri questi airbag non solo offrono agli occupanti la solita protezione della zona spalle nel caso di un urto laterale, ma assorbono anche il movimento del corpo nella zona dal torace alla testa.

Estetica e dotazione perfezionata


All'interno dell'abitacolo i designer hanno conferito un'eleganza sportiva ancora maggiore, il che si esprime in modo particolare attraverso la rifinitura con vernice soft nera dei componenti in materia plastica. L'elegante tonalità nera opaca valorizza soprattutto la zona della plancia portastrumenti, la console centrale e la pannellatura interna delle porte. Uno sportivo look d'alluminio è stato usato, tra l'altro, per gli organi apricofano e apriporte nonché per la rifinitura della leva cambio. La capote ha ricevuto internamente un rivestimento tessile di precisione, che nasconde l'ossatura della capote e minimizza la penetrazione acustica dall'esterno verso l'interno dell'abitacolo attraverso la capote.

Chi prende posto nella Boxster S vedrà e percepirà la netta valorizzazione complessiva. I sedili sono rivestiti di serie con pregiato materiale Alcantara nelle zona centrale. Raffinati perfezionamenti sono stati adottati anche nella parte di strumentazione, dove si fanno notare in particolare i quadranti di colore grigio argento degli strumenti circolari, rifiniti inoltre con cornici di colore alluminio. Delle attenzioni stilistiche fanno però anche parte le cornici sottoporta, personalizzate con la scritta "Boxster S".

A completamento del suo carattere di esclusività la Boxster S ha ricevuto di serie diversi altri dettagli di comfort, di cui fanno parte, tra l'altro, L'impianto d'allarme antifurto con monitoraggio dell'abitacolo, la chiusura centralizzata con telecomando e sblocco elettrico del cofano posteriore, la regolabilità personalizzata dell'intermittenza tergicristalli, gli specchietti di cortesia illuminati nonché il volante sportivo a tre razze con rivestimento in pelle e stemma Porsche in colore alluminio.

Per la versione Boxster "2.7" vedi inoltre:


"Volevamo scrivere qui un motto intelligente ma al momento non ci viene in mente nulla"

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