PORSCHE WERKFOTO 2000 - 911 (996) Carrera 4



porsche 2000 911 Carrera 4


Trazione integrale permanente con perfetta distribuzione delle forze


La lunga e intensa esperienza maturata nel settore della trazione integrale ha permesso ai tecnici Porsche di concepire un sistema particolarmente efficace in questa disciplina. La ripartizione variabile della coppia all'asse anteriore avviene tramite una frizione viscosa a lamelle, situata nella scatola anteriore del differenziale, e garantisce sia una trazione ottimale con ogni condizione del fondo stradale sia un altissimo grado di stabilità dinamica, senza che il guidatore debba intervenire in alcun modo sul sistema che gestisce la trazione.

Porsche Stability Management


Sulla 911 Carrera 4 è per la prima volta che la Porsche usa di serie il sistema PSM di controllo automatico della stabilità. Qualora la vettura faccia una "escursione" dalla traiettoria ottimale, il sistema interverrà opportunamente sulla gestione del motore e sul sistema frenante, ristabilizzando la vettura sia in senso longitudinale che in quello trasversale. Tramite prove su strada il sistema PSM ha ricevuto una messa a punto tale da non penalizzare, attivando precocemente l'azione correttiva, il carattere sportive della 911. Con tale lavoro di armonizzazione si è voluto offrire, oltre alle quattro ruote motrici, un aiuto nel tempo stesso veloce e decisivo in caso di involontario avvicinamento ai limiti prescritti dalle leggi di fisica.

Alto grado di sicurezza, eccezionali caratteristiche di guida


Molle, barre antirollio e ammortizzatori hanno ricevuto una taratura specifica per rispondere alla dinamica di guida della 911 a trazione integrale. Il coerente adeguamento della geometria degli assi al sistema di trazione integrale e la rinnovata messa a punto dell'elasticità all'avantreno garantiscono un comportamento neutro fino ai limiti dell'aderenza e nelle curve permettono di giungere molto vicini ai limiti dettati dalla fisica.

Trazione integrale e cambio automatico


La Carrera 4 ha costituito la prima Porsche per la quale il cliente poteva combinare la trazione integrale con o col cambio meccanico a sei rapporti oppure col a 5 velocità.

Motore boxer raffreddato ad acqua


Buona caratteristica di riempimento, grazie a quattro valvole per cilindro, e condizioni termiche stabili, grazie al raffreddamento ad acqua, sono i fattori che classificano il boxer Porsche come propulsore di alte prestazioni. Con i suoi 3,4 litri di cilindrata la 911 Carrera 4 sviluppa una potenza massima di 300 CV (221 kW), raggiungendo una velocità massima di 280 km/h (275 km/h col Tiptronic S). Il principio costruttivo del propulsore a cilindri contrapposti offre vantaggi di importanza fondamentale per la realizzazione di vetture sportive: le sue masse sono in perfetto equilibrio, l'albero motore molto corto e rigido consente di salire agevolmente a regimi elevati.

Sistema sospensivo in alluminio


Tutti i bracci trasversali delle sospensioni nonché le due traverse dell'asse integrate nella scocca sono in lega leggera. Sotto il profilo costruttivo e della dinamica di guida l'avantreno è stato adeguato alla trazione delle ruote anteriori.

Distinzione con raffinatezza


Aderendo al principio "Meglio la sostanza che l'apparenza", la Carrera 4 non ostenta la propria superiorità. La scritta "Carrera 4" risplende nel colore titanio sul cofano motore e decora in nero i coprimozzo dei cerchioni. Ruote speciali da 17 pollici e pinze freno in colore titanio completano la serie dei segni estetici distintivi.

Cerchi in alluminio esclusivi


Come particolare segno di distinzione la Porsche 911 Carrera 4 è dotata di ruote in lega da 17 pollici, il cui design inconfondibile si mette in risalto tramite una configurazione IS particolare delle razze. La marcata rastremazione che le razze presentano al centro della ruota e il loro raccordo spostato notevolmente verso il bordo esterno del cerchio fa apparire la ruota più grande e dinamica. Questa ruota da 17 pollici è la scelta giusta per chi desidera guidare una sportiva dando importanza particolare al comfort.

Allestimento sportivo personalizzato


Anche la Carrera 4 può ricevere un allestimento ancora più sportivo secondo le preferenze individuali del cliente. A richiesta sono disponibili i sedili tipo sport con maggiore contenimento laterale, le ruote "Turbo-look" da 18 pollici con pneumatici di dimensione 225/40 ZR 18 e 265/35 ZR 18, rispettivamente, nonché - solo per la variante Coupé - il telaio sportivo con molle più corte e dure, ammortizzatori più rigidi e barre antirollio più robuste.

Logico proseguimento della tradizione


La Carrera 4 prosegue la tradizione dei modelli 911 a trazione integrale, iniziata con la Porsche 959. Inizio produzione: ottobre 1998. Sin dall'inizio la Carrera 4 è disponibile sia nella versione Coupé che in quella Cabriolet, con cambio meccanico a 6 rapporti o, a scelta, con cambio Tiptronic S a cinque velocità.

La trazione integrale permanente, dotata di ripartizione variabile all'asse anteriore, avviene tramite una frizione viscosa a lamelle e rappresenta un'ulteriore evoluzione rispetto al sistema precedentemente impiegato. La trasmissione di forza motrice alle ruote non avviene più con un albero situato all'interno di un tubo (schema "transaxle"), ma tramite un albero cardanico alleggerito nel peso e alloggiato nel tunnel centrale. Il giunto viscoso è stato spostato dall'uscita del cambio alla scatola del differenziale anteriore, migliorando così la distribuzione dei pesi.

La Carrera 4 evidenzia la sua superiorità tecnica non solo con la dotazione della trazione integrale permanente, ma anche per l'impiego del Porsche Stability Management (PSM). Con esso, i già presenti sistemi deputati a gestire la stabilità longitudinale (sistema antibloccaggio, sistema antipattinamento e differenziale autobloccante automatico) ricevono un'ulteriore evoluzione grazie al controllo della stabilità trasversale, studiato appositamente per lo schema di trazione integrale. La mirata azione frenante e l'intervento automatico nella gestione del motore fanno ottenere un controllo della stabilità di marcia anche nelle curve. Il fenomeno di sovrasterzo viene soppresso dalla frenatura automatica della ruota anteriore esterna alla curva, mentre il sottosterzo è neutralizzato da un'adeguata decelerazione della ruota posteriore interna alla curva.

Modifiche all'asse anteriore


Nella zona anteriore della vettura è stato necessario adeguare la scocca al maggiore ingombro del sistema di trazione. A questo scopo si è dovuto apportare modifiche in zona avantreno e adottare una sagoma diversa per il serbatoio del carburante, rimasto essenzialmente identico nella sua capienza. Inoltre il ruotino di scorta è stato sostituito con un ruotino pieghevole più compatto. Nonostante le ampie trasformazioni, il volume complessivo del bagagliaio è rimasto di 100 litri.

Anche la Carrera 4 è spinta dal motore boxer raffreddato ad acqua, giá noto dalla 911 Carrera. Con i suoi 3,4 litri di cilindrata continua a sviluppare 300 CV (221 kW) di potenza massima a 6.800 giri/min nonché 350 Nm di coppia massima a 4.600 giri/min. Col cambio meccanico la Coupé raggiunge una velocità massima di 280 km/h.

Il principio della trazione integrale permanente sulla Carrera 4: in uscita dal cambio, la maggior parte della forza motrice è trasmessa direttamente al differenziale posteriore. L'entità di coppia motrice ripartita all'avantreno è regolata tramite un giunto viscoso a lamelle, con una variabilità tra il 5 e il 40 per cento.

Peso inferiore e meglio distribuito


Contrariamente al modello precedente, l'invio di forza motrice alle ruoti anteriori non avviene più con un albero alloggiato in un apposito tubo (schema "transaxle"), bensì tramite un albero cardanico ubicato nel tunnel centrale. La frizione viscosa a lamelle si trova ora nella scatola del differenziale anteriore. Con queste modifiche è stata ottenuta sia una riduzione del peso sia una migliore distribuzione dei pesi.

Poiché il progetto della Carrera 4 era già stato concepito in un momento molto anticipato della fase di sviluppo dei modelli di nuova generazione, la realizzazione della trazione integrale è stata possibile apportando solo scarse modifiche all'architettura sospensiva: l'avantreno ha ricevuto specifici mozzi ruote, mentre le molle, gli ammortizzatori e le barre antirollio sono stati adeguati alla dinamica di guida della versione a trazione integrale.

Le caratteristiche di guida della Carrera 4 ricalcano un modello di sperimentata validità. Anche con le quattro ruote motricí rimane conservato pienamente il tipico carattere Porsche, con un comportamento autosterzante di precisione e di elevata agilità nelle curve. Una maggiore stabilità sui rettilınei percorsi a velocità elevata, una ancora minore sensibilità al vento trasversale e una motricità nettamente migliore sono i vantaggi che questo schema di trazione più complesso offre nell'uso quotidiano della vettura.

Nella zona inferiore della sua parte anteriore la vettura ha richiesto un più cospicuo lavoro di modifica, per fare spazio al differenziale e agli alberi di trasmissione. Questi provvedimenti hanno obbligato a modificare la sagoma del serbatoio carburante, pur conservando inalterata la sua capienza. Il bagagliaio della Carrera 4, sul cui fondo si trova il ruotino pieghevole, ha una capacità leggermente ridotta a 100 litri.

Cerchi con disegno nuovo


I tratti distintivi della Carrera 4 rimangono scarsamente vistosi. La scritta "Carrera 4" e le pinze freno sono in colore titanio. Gli elementi che più saltano agli occhi sono le ruote da 17 pollici, realizzate con un disegno specifico per la Carrera 4. In aggiunta la vettura è disponibile anche con ruote "Turbo-look" da 18 pollici.

Ulteriori optional sportivi, fra cui i sedili tipo sport e - solo per la variante Coupé - l'assetto sportivo con molle più corte e dure, barre antirollio maggiorate e ammortizzatori a gas più rigidi, possono essere richiesti singolarmente dal cliente.

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