Da molto tempo si sente parlare della possibilità d'impiegare l'idrogeno come combustibile per per il rifornimento dell'autotrazione.
Molti di questi progetti condotti dalle varie case automobilistiche sono ancora in una fase "embrionale", stiamo parlando del sistema Full Cell.
La Mercedes è l'unica a credere realmente al sistema - Full Cell - , infatti da qualche anno, porta avanti uno studio avanzato di un prototipo sviluppato sul telaio di una classe A, che fa ben sperare per i risultati raggiunti in termini di prestazioni e affidabilità.
Se tutto procede secondo i piani, secondo indiscrezioni, verso la fine del 2009 e al massimo il 2010 si aggiungerà ai listini di vendita.
Fiat Panda Idrogeno.
Fiat intanto in collaborazione con l'industria germanica anch'essa è nella fase sperimentale di
un mezzo all'idrogeno su scocca della Fiat Panda, al momento 4 auto omologate e targate circolano su strade italiane. La comunità europea che crede fermamente al futuro sostenibile ha messo a disposizione i fondi affinchè la jont-venture come già detto, italo-tedesca non rischi di chiudere anzi tempo.








COPYRIGHT 2006 NO-SPEEDLIMIT.IT ALL RIGHTS RESERVED COPYNG CONTENTS STRINCTLY FORBIDDEN
La prima auto italiana
Full Cell, Fiat Panda idrogeno, che ha ricevuto l'omologazione per
circolare su strada, la
vettura nella foto e anche la prima ad essere targata.
Come è fatta:
partendo dal cofano anteriore, troviamo un motore elettrico di circa 50 KW e un turbina per l'aspirazione dell'aria che serve ad alimentare il sistema Full Cell, oltre
una centralina elettronica appositamente studiata per
gestire i vari sistemi.
Esternamente la carrozzeria non ha subito modifiche sostanziali a parte le grandi aperture nel frontale, la Panda ad idrogeno si potrebbe tranquillamente confondere con il modelle a benzina.
Vista a lato e in basso sotto il longherone, si vede nella foto una bandella nera sotto la scocca dove sono sistemate le celle: in totale sono alloggiate 380 celle che sviluppano all'incirca una tensione di poco più di 380 volt.
Nella foto purtroppo un pò sfocata, non si vede ciò che il monitor di bordo in realtà è capace di visualizzare in tempo reale, ad esempio: se ciascuna delle 380 celle stanno funzionando oppure se la tensione delle stesse è troppo bassa.
Vista posteriore, ci sembra anche in questo caso a parte qualche lieve modifica nel paraurti tutti gli altri elementi del tutto simile con il modello di serie.